Roma, 4 ago. (AdnKronos) – “Il sindaco Marino potrebbe partecipare alle olimpiadi di poker per i bluff che riesce a sostenere nella totale acquiescenza, se non addirittura complicità, del presidente Gennaro Migliore e dei componenti della sua commissione d’inchiesta”. Così il capogruppo di Fdi-An alla Camera Fabio Rampelli.
“Nessuna domanda scomoda, nessun problema sollevato sulle speculazioni realizzate da Mafia Capitale sui centri di accoglienza e sui campi rom. Soltanto oggi -aggiunge Rampelli- il sindaco si rende conto che Roma non è in grado di ricevere più altri migranti eppure fu proprio lui a chiedere che venissero accolte tremila persone in deroga alle 250 stabilite dal ministero dell’Interno. Evidentemente, l’esplosione del disagio cittadino, e le continuità della sua amministrazione con il sistema del malaffare lo hanno indotto, tardivamente, a più miti consigli”.
“Quello che ci sembra grave però è la secretazione dei lavori della commissione per ben 3 volte. Un tema di questa importanza non può essere trattato secondo i vecchi schemi dei misteri italiani. Ci sorprende che Migliore si sia lasciato tentare da questo vecchio stile democristiano”, conclude Rampelli.