(AdnKronos) – In luglio il 29,9% del totale dei passeggeri trasportati giornalmente ha raggiunto Expo oltre le ore 18 (erano il 20,6% a maggio e il 26,8% a giugno). Le frequenze dei treni offerte sulla tratta centrale della linea rossa sono comprese tra due e tre minuti, in tutte le fasce orarie diurne e non superano i quattro minuti nelle ore serali. In particolare, la frequenza di 120 secondi tra l’arrivo di un treno e il successivo è stata prolungata al mattino oltre la consueta ora di punta, è stata estesa alla fascia di punta pomeridiana e nella mattinata del sabato. Inoltre, è stata annullata l’abituale riduzione delle frequenze nel mese di agosto.
Nei mesi di maggio, giugno e luglio la linea M1 della metropolitana ha offerto complessivamente 25.500 corse in più, distribuite su tutti i giorni della settimana ma con particolare intensità il sabato e la domenica, giorni in cui si concentrerebbero le affluenze maggiori. Grazie anche all’investimento sui nuovi treni Leonardo (sono 14 i convogli in servizio da maggio scorso su M1) sono stati utilizzati in linea fino a 50 treni contemporaneamente, con incrementi che vanno da 18 treni in più nei giorni feriali a ben 34 treni in più in servizio nei week end.
L’andamento dei ricavi da biglietti e abbonamenti si mantiene positivo anche nel mese di luglio: l’incremento dei ricavi nel mese, in base a dati non ancora definitivi ma affidabili, è coerente con il numero di passeggeri registrati in uscita a Rho Fiera Expo e con la crescita (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) degli utenti sulle altre linee metropolitane. I ricavi a luglio crescono dell’11% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In nessun caso, avverte comunque l’Atm, le tabelle di Atm possono essere utilizzate per misurare gli ingressi effettivi al sito espositivo. Le tabelle “sono state fornite sempre tempestivamente da Atm all’Amministrazione Comunale”.