(AdnKronos) – (Adnkronos) – Un vero e proprio “boom” che ha confermato una tendenza crescente dall’inizio dell’anno e che ha raggiunto il suo picco durante due operazioni svolte ad aprile e luglio, che hanno portato all’individuazione di una cittadina russa con passaporto italiano in arrivo da Mosca, con al seguito ben 106.000 euro abilmente occultati sulla persona e di un ulteriore passeggero russo che tentava eludere i controlli trasportando la considerevole somma di 86.000 euro, occultandola astutamente all’interno della cintura indossata.
La rilevante crescita di tale fenomeno emerge immediatamente comparando i dati di quest’anno con quelli riferiti all’analogo periodo del 2014: gli uomini delle Fiamme Gialle di Tessera e dell’Agenzia delle Dogane hanno visto incrementare di ben oltre il 60% il numero complessivo di passeggeri sanzionati e di ben oltre il 100% l’importo della valuta occultata al loro seguito. In particolare, sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ad euro 320.000 e sequestrate somme per un importo complessivo di circa 110.000 euro.
L’interesse dei Finanzieri per i soggetti fermati “in frontiera”, laddove titolari di “attività” in Italia o anche semplicemente residenti, va ben oltre il controllo doganale: infatti la posizione fiscale e patrimoniale dei “furbetti” viene immediatamente affidata alle tradizionali “cure” dei colleghi dei Reparti territoriali, che svolgono gli opportuni accertamenti.