Roma, (AdnKronos) – “Tra i primi di giugno e la metà di luglio, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine nell’area dell’euro sono rimasti, nel complesso, sostanzialmente invariati, su un livello superiore di circa 75 punti base, in media, rispetto ai minimi storici registrati verso metà aprile”. E’ quanto rileva la Bce nel bollettino economico diffuso oggi.
I differenziali rispetto ai rendimenti sui titoli di Stato tedeschi, sottolinea l’Istituto di Francoforte, “sono diminuiti in Italia, Spagna e Portogallo e si sono mantenuti, in generale, pressoché stabili nei restanti paesi dell’area dell’euro, ad eccezione della Grecia”.
L’evoluzione dei tassi di interesse, sottolinea ancora la Bce, “è stata piuttosto disomogenea tra inizio giugno e metà luglio. I primi di giugno, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine con rating ‘AAA’ sono notevolmente aumentati, un incremento che può essere attribuito, tra gli altri fattori, ad aspettative di inflazione a lungo termine in qualche misura più elevate. Anche la dinamica negativa della liquidità nei mercati delle obbligazioni sovrane sarebbe riconducibile a rendimenti più alti in questo periodo.