Milano, 29 lug. – (AdnKronos) – “E’ vero: quando gli italiani fanno squadra sono imbattibili. E Milano, in particolare, è una città che sa fare squadra”. Ne è convinto Paolo Pillitteri che di Milano è stato sindaco per tanti anni e che, all’Adnkronos, commenta positivamente l’intervista rilasciata da Diana Bracco che, come presidente di Expo, ha evidenziato il ruolo di market place globale che il capoluogo lombardo sta assumendo, grazie sopratutto al successo che Expo sta riscontrando a livello internazionale.
“Milano -ricorda Pillitteri- è una realtà che ne ha viste di tutti i colori: è stata la città del terrorismo, la città del terziario, la città della grande industria, della cultura, della lirica. E’ stata la ‘Milano da bere’ e ora -si concede una battuta- è la ‘Milano da mangiare'”. Per l’ex primo cittadino “non è un caso che Expo sia a Milano. Non è un caso che sia stata scelta per l’Esposizione Universale, perchè a Milano le cose funzionano. E’ una città che sa fare sistema, lo ha sempre fatto e sempre lo farà”
Expo, prosegue Pillitteri “si inserisce nel solco di quella che è sempre stata una grande tradizione milanese e italiana, quella del saper fare”. Ma c’è di più. Proprio da Expo, che ha contribuito a far sbocciare la città “in un gigantesco crogiolo di idee e di opportunità per le imprese”, come ha sottolineato Diana Bracco, è possibile far decollare quella realtà che da tanti anni aspetta di essere vissuta appieno: l’area metropolitana milanese. Expo, dice ancora Pillitteri, tra i tanti meriti “può anche diventare il volano per far decollare pienamente l’area metropolitana milanese, che da troppo tempo attende. Ricordo che Giusi La Ganga, all’epoca deputato, mi inondò di un quintale di materiale sull’area metropolitana milanese perchè, a suo giudizio, era ormai matura per diventare realtà. Era il 1991. E’ ora che si faccia”.