Roma, 22 lug. (AdnKronos) – “Renzi continua a dire che farà tagli enormi alle tasse, ma per il momento li sta facendo alle speranze degli italiani e certo non ci convince l’affannata rincorsa di Padoan a rassicurare tutti che le coperture si troveranno e la manovra sarà indolore”. E’ quanto si legge in una nota di Italia Unica.
“Sulle clausole di salvaguardia, che tradotto significa nuove tasse per 70 miliardi, non ci sono affatto certezze e anche Bruxelles ammonisce che valuterà le nostre proposte con attenzione. Il che non ci rassicura affatto. Sembra improvvisamente -prosegue il Movimento guidato da Corrado Passera- che la vicenda greca sia passata agli archivi, come se la situazione finanziaria di Atene fosse risolta con il prestito ponte e il voto del Parlamento”.
“Ugualmente, si ragiona di Europa solo in termini di flessibilità futura e non di regole attuali da rispettare e migliorare. Purtroppo, i numeri ci riportano a una dura realtà, ed è un’amarezza tutta tricolore se leggiamo quelli che riguardano il debito pubblico. Nel primo trimestre 2015, come ci ricorda Eurostat, abbiamo raggiunto il picco record del 135,1% del Pil, rispetto al 132,1% dell’ ultimo trimestre del 2014. Si tratta dell’aumento più rilevante tra tutti i paesi Ue, dopo il Belgio. Il fatto che in classifica siamo al penultimo posto, e all’ultimo ci sia la Grecia, non può lasciarci tranquilli”, conclude la nota.