Kabul, 22 lug. (AdnKronos/Dpa) – Armi giocattolo vietate in Afghanistan. Nel Paese dilaniato da decenni di guerra e violenze, il ministero degli Interni ha deciso di mettere al bando l’uso e la vendita di pistole e kalashnikov giocattolo, dopo che nei giorni scorsi, in coincidenza con i festeggiamenti per la fine del Ramadan, sono rimasti feriti 116 bambini. “Il ministero degli Interni – ha riferito un portavoce – ha vietato tutte le armi giocattolo. Si tratta di uno sforzo per prevenire la violenza tra i bambini. La loro sicurezza è la priorità”.
La maggior parte dei ragazzini hanno riportato ferite agli occhi, causate dai proiettili di plastica sparati da pistole e fucili, che sono stati adesso sequestrati da tutti i negozi. “Sono a favore di questo provvedimento, perché le armi giocattolo incoraggiano i bambini alla violenza – ha commentato il papà di due ragazzini a Kabul – Psicologicamente, hanno un impatto negativo sul loro futuro”.