LONDRA – Secondo giorno di stop nei cieli dell'Europa settentrionale e caos in tutto il traffico aereo del continente, a causa dell'norme nuvola di cenere provocata dall'eruzione del vulcano islandese.
In Gran Bretagna è stato annunciato che gli aerei continueranno a rimanere a terra almeno fino alle 19 di sera, dal momento che la situazione non è migliorata. "A seguito delle ultime analisi ricevute dall'ufficio meterologico, si consiglia che le restrizioni del traffico aereo rimangano in vigore almeno fino alle 19 di venerdì 16 aprile" si legge sul sito del National Air Traffic Services.
Inoltre, dopo che la scorsa notte sono stati cancellati la metà dei voli diretti negli Stati Uniti, Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza del traffico aereo, prevede che in giornata saranno cancellati oltre la metà dei 600 voli transatlantici previsti.
Il traffico aereo è bloccato anche in tutta la Scandinavia, con aerei a terra in Danimarca, Norvegia, Finlandia e Svezia. Un portavoce dell'organismo di controllo del traffico aereo svedese ha detto che il divieto di volo sarà in vigore per tutto il giorno dal momento che il meteo non prevede cambiamenti nella direzione dei venti che stanno portando l'enorme nuvola di cenere dall'Islanda verso il continente. In Norvegia, dove nelle remote regioni del nord il trasporto dei malati e dei feriti avviene in prevalenza con aerei ed elicotteri, è stata raccomandata alla popolazione la massima attenzione dal momento che per oggi non potranno volare le avioambulanze.
Bloccato, anche se non totalmente, il traffico aereo in Irlanda del Nord e Scozia, dove le autorità hanno detto che si deciderà caso per caso sui voli dagli aeroporti di Glasgow, Prestwick e Belfast, ma solo a partire dal primo pomeriggio.
Eurocontrol prevede anche gravi disagi almeno per tutta la giornata in Germania e Polonia, dove ci sono timori che l'emergenza possa impedire l'arrivo a Varsavia dei capi di stato e di governo di tutto il mondo per partecipare ai funerali di stato del presidente Lech Kaczynski, rimasto ucciso insieme ad altre 96 persone nel disastro aereo di sabato scorso in Russia, per tutta la giornata di oggi. In Germania il traffico aereo ieri è stato bloccato in gran parte degli aeroporti di Berlino, Amburgo, Dusseldorf, Hanover, Brema e Colonia/Bonn. Attesa per questa mattina una nuova decisione degli organismi di controllo del traffico aereo.
Anche in Francia rimarranno chiusi almeno fino alle 2 di questo pomeriggio i 25 aereoporti chiusi ieri, compreso Charles de Gaulle e Orly di Parigi.
E, con gli esperti del ministero degli Esteri islandese che avvisano che il vulcano potrebbe continuare nei prossimi giorni a eruttare cenere e lava con la stessa intensità, si teme che l'emergenza possa continuare per tutto il weekend. La nuvola di cenere questa mattina ha raggiunto l'Olanda e, alle 7,45 ora locale, il regio istituto di metereologia olandese ne ha registrato il passaggio sopra Amsterdam. Mentre si prevede che raggiunga verso le 10 il Belgio dove gli aereoporti rimarranno chiusi almeno fino alle 6 di sera. Ma c'è chi teme che l'aeroporto di Zaventem, il principale del paese, possa rimanere chiuso fino a sabato o anche oltre.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign