Roma, 15 lug. (AdnKronos) – “La discarica più grande d’Europa. La lotta agli incendi. Ai bracconieri. Agli sversamenti illegali delle industrie nei fiumi. Ai falsi prodotti bio. Sequestro di finti vini dop e di specie animali protette. Hanno in comune la divisa verde del Corpo Forestale dello Stato, l’unico corpo specializzato nella repressione dei reati ambientali. Che oggi, con il decreto Madia, sarà smembrata, spezzettata, inglobata in un’altra forza di polizia”. Così sul blog di Beppe Grillo i deputati M5S, che puntano il dito contro quello che definiscono “un piano criminale” annunciando battaglia.
I forestali finiranno “forse nei Carabinieri – il testo non lo esplicita – e, se qualche forestale non fosse d’accordo a farsi militarizzare, con tutto ciò che ne consegue, potrà chiedere di passare in un’altra amministrazione. Questo prevede la legge. Sfaldamento dei Forestali e perdita dei suoi uomini e delle sue donne, a uno a uno, come dei rivoli carsici finiranno in altri uffici, dove non potranno più disturbare il manovratore. Risparmi per lo Stato? Ufficialmente pochissimi, pochi spiccioli. Ma risparmierà molto l’altro Stato, quello occulto, quello che dell’illegalità si nutre. A ben vedere, il disegno di chi sta portando avanti questa politica nonostante le proteste – e i Forestali manifesteranno il 15 davanti al ministero dell’Agricoltura – ha mire ben più ‘ambiziose’: l’azzeramento dei controlli ambientali”, accusano i grillini.