Roma, 15 lug. (AdnKronos) – “Il sottosegretario Scalfarotto è in sciopero della fame contro il Parlamento lamentando presunti ritardi sulla discussione del ddl Cirinnà sulle unioni civili mentre il presidente dei senatori Pd Luigi Zanda, invece dei tradizionali otto giorni riservati alla servitù, dà i tre giorni al governo per licenziare una complicatissima relazione tecnica sugli oneri futuri relativi a reversibilità, assegni famigliari e adempimenti a carico dei datori di lavoro. Per quanto ci riguarda respingeremo con forza questi tentativi di forzare le regole parlamentari per arrivare di corsa senza nessun approfondimento ad una vera e propria rivoluzione antropologica che svuoterebbe l’articolo 29 della Costituzione”. Lo dicono i senatori di Area popolare Roberto Formigoni e Carlo Giovanardi.