Home Nazionale All’Expo Jobs Act al centro del Forum TuttoLavoro 2015

All’Expo Jobs Act al centro del Forum TuttoLavoro 2015

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Milano, 15 lug. (Labitalia) – Si è tenuto oggi a Milano, all’Expo, il primo Forum TuttoLavoro (#forumtuttolavoro), organizzato da Wolters Kluwer Scuola di Formazione Ipsoa, in collaborazione con ‘Dottrina del lavoro’, riunendo i più autorevoli esperti e tecnici in materia lavoro per fare chiarezza sulle principali novità normative e sugli aspetti più controversi legati ai decreti delegati del Jobs Act.
I lavori hanno visto una prima parte istituzionale e poi interventi degli esperti, volti a illustrare le novità della riforma del lavoro. Nel corso dell’incontro, sono numerosi i temi ‘caldi’ approfonditi: dalle semplificazioni in materia di lavoro (tra sicurezza e automazione delle procedure) alla flessibilità in entrata nei rapporti subordinati, dai cambiamenti per le collaborazioni alle procedure conciliative e all’introduzione delle tutele crescenti, dalle novità per maternità e paternità alla flessibilità in uscita fino agli ammortizzatori sociali.
“Di fronte a una platea di oltre 1.000 professionisti, che sono venuti oggi al Forum TuttoLavoro per avere chiarimenti e approfondimenti sull’applicazione delle principali novità contenuti nella recente riforma del lavoro, abbiamo dato vita a un dialogo aperto – ha dichiarato Andrea Salmaso, Managing Director Area Fisco, Lavoro e Azienda di Wolters Kluwer in Italia – con autorevoli esperti del settore, in grado di dare una chiara visione sul Jobs Act e interpretazione sui punti più controversi. Sulla scia del successo della prima edizione, vogliamo dare avvio a un appuntamento annuale per i professionisti, aziende, associazioni di categoria che intendono comprendere pienamente le dinamiche delle normative in ambito giuslavoristico e svolgere al meglio la propria attività”.
“Rispetto al Jobs Act abbiamo apprezzato i primi decreti – ha commentato Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – ma siamo perplessi: i centri pubblici per l’impiego saranno regionali ma con regia diretta dello Stato e avranno la precedenza su tutte le politiche attive, facendo saltare così le iniziative che in questa legislatura abbiamo attivato con successo. Mi auguro che già domani, in conferenza Stato-Regioni si possa avere una risposta positiva dal governo sull’Agenzia nazionale per il lavoro che statalizza le politiche con una valenza pubblica e rischia di vanificare le esperienze positive della Lombardia”.
“Il Forum TuttoLavoro 2015 organizzato da Wolters Kluwer giunge in occasione di un momento importante, quale il completamento della riforma del lavoro, di un processo riformatore nei tempi stabiliti dalla delega. Elemento che per i consulenti del lavoro è molto decisivo: spesso si trovano ad avere a che fare con norme che nascono e rimangono incompiute per lungo tempo”, ha evidenziato Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro.
“Inoltre, per la categoria dei consulenti del lavoro – ha aggiunto – un altro importante elemento è il riconoscimento del nostro ruolo e della categoria professionale, dal momento che siamo chiamati a fare da cerniera per quelle che sono le esigenze e le interlocuzioni tra il mondo dell’impresa, i lavoratori e le loro rappresentanze. Pertanto, la funzione di conciliazione dei consulenti e della nostra categoria viene ripresa, ribadita ed enfatizzata dal legislatore che ha ben compreso il messaggio sociale e l’impegno dei consulenti del lavoro”.
“Il Jobs Act – ha dichiarato Paolo Pennesi, segretario generale del ministero del Lavoro – punta alla semplificazione: instaurare un rapporto di lavoro e gestirne le varie fasi diventerà più semplice; un riordino sistematico delle molteplici tipologie contrattuali esistenti con l’abrogazione degli istituti utilizzati in maniera distorta consentirà alle aziende di prediligere strumenti che garantiscano maggiormente la legalità nel mercato del lavoro e di creare di conseguenza un’occupazione stabile, in quanto il contratto a tempo indeterminato nell’intenzione del legislatore diventa la forma di assunzione per eccellenza. Regole più snelle e meno adempimenti burocratici insieme alla politica degli incentivi per le assunzioni possono consentire un reale incremento dell’occupazione”.
“Con il via libera ai decreti attuativi, il Jobs Act prende sostanza. Ora, occorre comprendere a fondo le novità della riforma che cambia il lavoro. Per questo, abbiamo deciso di sostenere il Forum TuttoLavoro, un momento di dialogo e analisi per fare chiarezza sulle norme licenziate, utile per chi, tutti i giorni, presta la propria consulenza alle imprese e ai lavoratori. Proprio come Openjobmetis”, ha affermato Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis.
“Le nuove disposizioni valorizzano la somministrazione – ha spiegato – come strumento in grado di iniettare efficienza nelle imprese e di creare occupazione. Nell’ottica di istituire un’Agenzia nazionale per l’occupazione, l’interesse sta nel capire come far interagire il mondo delle agenzie private con le strutture pubbliche, in un regime di seria collaborazione. La visione strategica, infatti, nasce sempre dal confronto con chi opera sul campo, non dalla teoria”.