AREZZO – Promozione e incremento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio: arriva ad Arezzo il progetto “Obiettivo Alluminio”, promosso da CiAL (Consorzio imballaggi alluminio) a cui hanno aderito il Comune di Arezzo e Aisa.
“Un progetto – ha ricordato l’assessore all’ambiente del Comune Roberto Banchetti – che va di pari passo con l’impegno sulla raccolta differenziata, finalizzata a uso e riciclo. Nel 2009 abbiamo ricevuto il premio come “Comune riciclone” proprio per il recupero e l’avvio al riciclo di 21 tonnellate di alluminio: una dimostrazione della volontà dell’Amministrazione ma anche e soprattutto dell’attenzione e delle buone pratiche dei cittadini, sostenute da Aisa e dai suoi operatori. In questo percorso importante è il rapporto con le scuole e con i giovani che ci possono aiutare a non perdere le buone abitudini quotidiane”.
Conoscere l’alluminio nella vita quotidiana, le sue applicazioni e le qualità del materiale, è essenziale per una raccolta differenziata consapevole e cosciente, finalizzata ad un riciclo “necessario” per la salvaguardia dell’ambiente. Il progetto “Obiettivo alluminio” viene attivato in dieci capoluoghi di provincia italiani, è dedicato principalmente agli studenti delle scuole superiori e prevede per i vincitori una Borsa di Studio promossa in collaborazione con Giffoni Film Festival.
Soddisfatto di queste iniziative e dei loro risultati il Presidente di Aisa Walter Rossi che conferma l’attenzione dell’azienda per far conoscere le buone pratiche della raccolta dei rifiuti. “Facciamo tutti gli anni molteplici attività con le scuole per promuovere l’educazione ambientale che si concludono con una visita guidata all’inceneritore. Ringrazio il Provveditorato, gli insegnanti, il Comune, i Consorzi che si occupano di recupero e tutti coloro che si impegnano per ottenere questi buoni risultati che vanno a beneficio dell’ambiente e anche delle tasche dei cittadini”.
I Comuni coinvolti, oltre ad Arezzo, sono Gorizia, Monza, Genova, Reggio Emilia, Pisa, Ancona, Roma, Benevento e Brindisi: complessivamente 803 scuole, 4.000 classi e 90.000 alunni. Il concorso di idee promosso dal Ci.Al prevede la presentazione una foto e di un testo descrittivo che racconti l’uso quotidiano dell’alluminio: imballaggi, raccolta differenziata e riciclo, riprodotti. Due i temi principali della borsa di studio: Alluminio intorno a noi; Alluminio e Tutela dell’Ambiente. Le informazioni necessarie per la presentazione dei lavori sono fornite attraverso un kit didattico digitale e cartaceo inviato da CiAl direttamente nelle scuole, da materiale che verrà pubblicato sul quotidiano delle città partecipanti, oltre che sul sito web dedicato: www.obiettivoalluminio.it . “L’alluminio è il materiale più ecocompatibile in assoluto – commenta il responsabile delle relazioni territoriali del Cial, Stefano Stellini – e, oltre alle più conosciute lattine, è presente in moltissime tipologie. Può essere riciclato al 100% all’infinito e recuperato anche dopo l’incenerimento dell’indifferenziata. Trova applicazione in molti settori, automobili, elettronica, edilizia e le tecnologie toscane sono all’avanguardia per gli obiettivi del riciclo. C’è anche una particolare sensibilità dei cittadini e una grande diffusione delle raccolta differenziata”. Stellini ricorda poi come distinguere gli imballaggi in acciaio da quelli in alluminio: basta usare una calamita. L’alluminio è un materiale amagnetico che quindi non si attacca alla calamita. Come partecipare al concorso: le classi interessate riceveranno un kit con informazioni utili al percorso formativo e didattico che li porterà alla presentazione dei lavori e ci sarà un vincitore per ogni città coinvolta che, oltre ad entrare nella giuria del Giffoni Film Festival, riceverà in premio una video camera per poter essere un perfetto reporter ambientale. Gli insegnanti delle classi vincitrici riceveranno un kit con oggetti in alluminio riciclato.
Da diversi anni CIAL collabora con il Giffoni Film Festival, il festival del cinema per ragazzi più prestigioso al mondo, che quest’anno prevede una borsa di studio i cui vincitori entreranno a far parte della giuria ufficiale del festival che si tiene a Giffoni Valle Piana (Salerno) nel mese di luglio: i ragazzi, ospitati dal festival durante tutti i giorni della manifestazione, saranno chiamati a costituire la “Giuria Ambiente” e assegneranno il “Premio CiAl per l’Ambiente”, premio ufficiale del festival, giunto quest’anno alla sua sesta edizione e rappresentato dal Grifone (simbolo del Giffoni) realizzato in alluminio riciclato. Oltre ad essere giurati, i dieci vincitori durante il festival saranno anche dei veri e propri inviati speciali, armati di video camera riprenderanno i momenti salienti delle giornate giffonesi, confrontandosi e intervistando ospiti e ragazzi presenti.