ROMA – Al via gli incentivi per l'acquisto di moto, cucine ed elettrodomestici, per attivare la banda larga e per rendere la casa piu' efficiente sotto il profilo energetico. Da domani, giovedi' 15 aprile, i consumatori potranno approfittare degli sconti offerti dal governo, messi in campo con il decreto legge approvato il 19 marzo. La somma a disposizione, 300 milioni 'cash' piu' agevolazioni fiscali per 120 milioni, e' di molto inferiore rispetto ai 2 miliardi elargiti lo scorso anno per rilanciare i settori in difficolta'. Ed e' rimasto a piedi il comparto dell'auto, grande escluso dal pacchetto. Eppure c'e' stata grande attesa per il decreto legge, di cui si e' iniziato a discutere gia' a fine dicembre ma che ha avuto bisogno di tre mesi per vedere la luce.
Al 'sistema casa' sono andati complessivamente 170 milioni di euro. Con 60 milioni per le cucine componibili, 50 milioni per gli elettrodomestici, e 60 milioni per gli immobili ad alta efficienza energetica. Nel pacchetto sono previste risorse per le nuove attivazioni, da parte dei giovani, della banda larga. Tra le diverse voci che rientrano nella lista del decreto ci sono i rimorchi, le macchine per uso agricolo, le gru a torre per edilizia. Insieme a inverter, motori alta efficienza, batterie per rifasamento e Ups. Mentre gli interventi fiscali riguardano il settore tessile, per 70 milioni di euro, la cantieristica e l'aerospazio per altri 50 milioni.
Per finanziare il pacchetto e' prevista una stretta ai paradisi fiscali, da cui arrivano 200 milioni. Ai quali si aggiungono altri 100 milioni reperiti dal fondo per la finanza d'impresa e dal fondo per il credito d'imposta destinato alla ricerca. Per ottenere lo sconto i consumatori dovranno rivolgersi al rivenditore, che verifichera' prima le risorse disponibili. Per il consumatore l'incentivo si tradurra' in uno sconto diretto sul prodotto acquistato, che il rivenditore potra' recuperare presso gli sportelli delle Poste.
MOTOCICLI: Dodici milioni per i motocicli, che potranno essere utilizzati con uno sconto del 10% sul costo dei veicoli con un tetto di 750 euro, che sale al 20% per elettrici e ibridi (fino a 1500 euro). Il bonus potra' essere utilizzato per l'acquisto di mezzi fino 400 cc o fino a 70 kw di potenza per 'euro 3', con rottamazione di 'euro 0' o 'euro1'. Nessuna rottamazione e' richiesta per elettrici o ibridi.
CUCINE: Sessanta milioni per l'acquisto di cucine componibili, che consentiranno uno sconto del 10% sul costo, con un tetto di 1.000 euro. Per ottenere l'incentivo occorre avere una vecchia cucine da sostituire. Mentre la nuova cucina dovra' essere corredata con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza. I nuovi mobili dovranno essere accompagnati dalla scheda identificativa del prodotto in legno, dovranno essere rispettate le norme sull'emissione di aldeide formica, dovra' essere presente la valvola di sicurezza per i piani cottura e predisposta per la raccolta differenziata.
ELETTRODOMESTICI: E' di 50 milioni l'incentivo per gli elettrodomestici. I consumatori potranno contare un uno sconto del 20% e un tetto che varia a seconda del prodotto acquistato: fino a 130 euro per le lavastoviglie, fino a 80 euro per i forni elettrici e piani cottura, fino a 100 euro per la cucine a gas, fino a 500 euro per le cappe climatizzate, fino a 400 euro per pompe di calore per acqua calda. Per poter utilizzare i bonus sono richiesti requisiti diversi a seconda dell'elettrodomestico che si acquista: Sostituzione vecchi apparecchi con lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A, forni elettrici non inferiori alla classe A, piani cottura con dispositivo FSD, cucine libere con dispositivo FSD e forno elettrico non inferiore alla classe A, cappe climatizzate, pompe di calore con COP 2.5.
IMMOBILI: Per gli immobili che effettuano lavori mirati all'efficienza energetica sono previsti 60 milioni di euro. Per i lavori che portano un fabbisogno migliorato del 30% (classe B) sono previsti incentivi pari a 83 euro per metro quadro di superficie utile, per un tetto massimo di 5.000 euro. Per i lavori che portano a un fabbisogno migliorato del 50% (classe A) il contributo e' pari a 116 euro per metro quadro di superficie utile, fino a un massimo di 7.000 euro.
BANDA LARGA: In arrivo 20 milioni di euro, per i giovani, tra i 18 e 30 anni, che effettuano una nuova attivazione. Il contributo e' di 50 euro.
RIMORCHI: Otto milioni vanno per l'acquisto dei mezzi. Contributo di 1.500 euro per i rimorchi categoria O4 con ABS (2000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione rimorchi di piu' di 15 anni senza Abs. Mentre 3.000 euro andranno per l'acquisto di semirimorchi categoria O4 con ABS (4000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di semirimorchi di piu' di 15 anni senza Abs.
MACCHINE AGRICOLE: Incentivi per 20 milioni di euro, che si traducono in uno sconto del 10% sul costo di listino dei macchinari. Per accedere agli incentivi occorre rottamare un macchinario di stessa tipologia di fabbricazione anteriore al 31/12/1999. Il macchinario acquistato devono rispondere alla fase IIIa e con potenza non superiore al 50% del rottamato. Inoltre lo sconto dello stesso importo dell'incentivo deve venire praticato dal venditore.
NAUTICA: Vengono stanziati 20 milioni che si dividono tra motori fuoribordo, sconto del 20% del costo fino a 1.000 euro, e stampi per scafi da diporto, sconto del 50% del prezzo di acquisto fino a 200.000 euro per azienda. I requisiti necessari per ottenere lo sconto sull'acquisto dei fuoribordo sono: sostituzione motori di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kw potenza. Mentre nel caso di stampi per scafi da diporto occorre acquistare stampi per la laminazione sottovuoto dotati di flangia perimetrale destinati alla produzione di scafi da diporto.
GRU: Per l'acquisto delle Gru a torre per l'edilizia vengono stanziati 40 milioni di euro, che potranno essere utilizzati comprando la macchina con il 20% di sconto fino a 30.000 euro. Per accedere all'agevolazione e' necessario rottamare una gru a torre edilizia messa in esercizio prima del primo gennaio 1985.
EFFICIENZA ENERGETICA INDUSTRIALE: Vengono stanziati 10 milioni per rilanciare il settore, che potranno essere utilizzati per uno sconto del 20% sul costo sostenuto con diversi tetti a seconda dell'acquisto: fino a 40 euro per gli inverter, che dovra' avere una potenza tra 0,75 e 7,5 Kw; fino a 50 euro per i motori ad alta efficienza, di potenza tra 1 e 5 Kw; fino a 100 euro per l'Ups al alta efficienza e potenza fino a 10 Kva; fino a 200 euro per le batterie di condensatori, che contribuiscono alle riduzioni delle perdite di energia elettrica sulle reti ti media e bassa tensione.
INCENTIVI FISCALI: Dei 120 milioni di sgravi fiscali 70 milioni verranno assegnati al settore tessile, per la realizzzione di campionari tessili. Altri 50 milioni verranno infine poi assegnati dei contributi al settore aeronautico, all'emittenza televisiva locale, all'Agenzia per la sicurezza nucleare e per la realizzazione di un prototipo innovativo di nave multiuso per le emergenze.
Le risorse per finanziare il decreto arrivano in parte dalla lotta evasione. L'Agenzia delle entrate insieme alle amministrazioni pubbliche dovranno recuperare crediti d'imposta concessi ma illegittimamente fruiti. Inoltre sono previste misure per ridurre il contenzioso tributario e per accelerare la riscossione delle imposte. Altre risorse arriveranno dal contrasto alle frodi fiscali internazioni e nazionali effettuate attraverso le frodi carosello e le cartiere.
Articlolo scritto da: Adnkronos