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Prevenire il rischio di incendi causati da abbruciamenti

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Prevenire il rischio di incendi causati da abbruciamenti

AREZZO – Evitare il rischio di trasformare l'operazione di smaltimento delle potature e dei residui di tagli boschivi in scintille di pericolosi incendi. E' questa la raccomandazione dell'Organizzazione regionale antincendi boschivi, fatta propria anche dal servizio antincendi della Provincia di Arezzo. In quest'ultimo mese, in occasione di giornate caratterizzate da vento forte, si sono infatti verificati vari casi di incendi, la cui scintilla è scaturita proprio dai piccoli falò utilizzati per la ripulitura di incolti e l'eliminazione di residui vegetali (tecnicamente questa operazione si chiama abbruciamento). In provincia di Arezzo sono stati coinvolte tra il 18 e il 28 marzo alcune porzioni di territorio nelle località Le Volpaie, nel Comune di Pergine, a Rigutino, nel Comune di Arezzo, in località Migliano, nel Comune di Pieve Santo Stefano, e il più rilevante, con oltre due ettari percorsi dal fuoco, in località Valgianni, nel Comune di Castel San Niccolò. E' un fenomeno non nuovo: nel 2009 in Toscana furono 40 gli incendi causati da abbruciamenti di residui vegetali, in molti casi coinvolgendo superfici limitate a un ettaro, in un caso con oltre 60 ettari di superficie bruciata. E' importante ricordare che il Regolamento Forestale vieta espressamente l'abbruciamento in presenza di vento intenso. La sanzione per chi trasgredisce è di 120 euro. Ma, più in generale, ai fini della prevenzione antincendi boschivi, si invitano coltivatori e cittadini al rispetto delle norme per ridurre il rischio che i fuochi possano sfuggire al controllo. Le due precauzioni di base previste dall’art.66 del Regolamento forestale della Toscana sono: non lasciare incustodito il fuoco e non bruciare in presenza di vento intenso. Nella fascia di 50 metri contigua al bosco occorre anche utilizzare spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione, concentrare il materiale in piccoli cumuli, effettuare un controllo costante con un numero sufficiente di persone fino al completo spegnimento del fuoco. Soprattutto nelle giornate ventose si raccomanda, pertanto, di fare particolare attenzione e rimandare le operazioni di ripulitura a periodi con condizioni meteo più favorevoli. Informazioni più precise sulle modalità di effettuazione degli abbruciamenti sono contenute nel Regolamento forestale e proprio in questi giorni sono entrate in vigore alcune modifiche che riguardano questi ambiti.