Roma, 14 lug. (AdnKronos) – Enel Green Power ed Empresa Nacional del Petróleo, la società statale cilena attiva nel settore degli idrocarburi, hanno avviato in Cile i lavori per la costruzione di Cerro Pabellón, il primo impianto geotermico di tutto il Sud America. Situato nel comune di Ollague, nella regione di Antofagasta, in pieno altopiano andino, sarà anche il primo impianto geotermico al mondo costruito a 4.500 metri sopra il livello del mare. Lo rende noto Enel Gp in un comunicato. L’impianto, detenuto da Geotérmica del Norte Sa, società controllata al 51% da Enel Gp Chile e partecipata al 49% da Enap, è composto da 2 unità da 24 Mw per una capacità installata totale lorda di 48 MW.
Cerro Pabellón, una volta in esercizio, sarà in grado di generare circa 340 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo annuale di quasi 165 mila famiglie cilene, evitando così l’emissione in atmosfera di più di 166 mila tonnellate di Co2 all’anno. La realizzazione dell’impianto, in linea con gli obiettivi di crescita dell’attuale piano industriale di Enel Gp, richiede un investimento complessivo di circa 320 milioni di dollari statunitensi, finanziato attraverso risorse del gruppo Enel Gp.
Al progetto, il cui completamento ed entrata in esercizio sono previsti entro il primo semestre del 2017, sono associati contratti a lungo termine di vendita dell’energia prodotta (Power Purchase Agreement – Ppa). L’energia generata da Cerro Pabellón sarà consegnata alla rete di trasmissione cilena Sing (Sistema Interconectado del Norte Grande). “Siamo molto soddisfatti di annunciare l’inizio dei lavori del primo impianto geotermico di tutto il Sud America”, commenta Francesco Venturini, l’ad di Enel Gp.