(AdnKronos) – “Cercavo di essere il più protagonista possibile e giocare al più alto livello. Fortunatamente ho avuto richieste dall’America, dall’Italia, dalla Turchia ed ho scelto il Fenerbahce, una società che ha voglia di crescere ancora, ed ha un allenatore come Obradovic. Tante cose si sono concretizzate, il loro interesse è stato forte e la scelta non è stata molto difficile”, ha poi aggiunto Datome a Sky. “In Nba ho trascorso anni molti intensi, bellissimi, molto difficili, ma non è difficile oggi lasciare l’Nba. Non ho nulla da rimproverarmi, ho messo grande impegno e dedizione per provare che la Nba fosse il mio posto. Non è dispiacere ma è arrivata una grande sfida con il Fenerbahce e non vedo l’ora di misurarmi con questa nuova esperienza”.
Secondo il cestista azzurro “in Nba ho avuto un po’ di sfortuna, è stato difficile partire da zero nonostante fossi arrivato lì con esperienza, ma senza giocare era difficile dimostrare il mio valore. A Boston, invece, ho dimostrato di poterci stare in Nba. Ora sono carico, felice e onorato di far parte di una squadra così importante”. Scelta diversa è stata fatta da Andrea Bargnani che ha scelto di rimanere in Nba al minimo salariale. “Bargnani ha avuto una carriera diversa dalla mia in America, ha fatto la sua scelta, è un ragazzo intelligente e ambizioso, a cui voglio bene, e credo sia la scelta giusta per lui. Spero che il Fenerbahce sia giusta per me”.
Bargnani e Datome si ritroveranno in nazionale. “Siamo molto carichi tutti, siamo tanti nel momento migliore della carriera, siamo in una fascia di età al meglio, tutti vogliamo fare il meglio in nazionale e penso sia l’estate giusta per far tornare grande l’Italia”.