Home Nazionale Maltempo: Zaia, per danni tromba d’aria aspettiamo aiuto dal governo (2)

Maltempo: Zaia, per danni tromba d’aria aspettiamo aiuto dal governo (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Mentre sulla proposta lanciata ieri di un fondo mutualistico anti catastrofi, Zaia “Questa è una riflessione che io pongo. Noi veneti siamo tutti pronti a stare al telefono e dire: ‘Luca cosa posso fare per dare una mano a questi signori?’. Chi non verserebbe oggi un euro, 2 euro, 5 euro per dare una mano a questi signori? Allora perché non decidiamo che ogni anno, ogni persona versi un euro, 2 euro e la Regione fa una cassa che a quel punto se è una cassa di 5- 6 milioni di euro possono restare lì a disposizione delle catastrofi? Visto e considerato che ci sono dei momenti nei quali bisogna intervenire. Qualcuno potrebbe dire: con tutte le tasse che paghiamo. Si, è vero, però va guardata anche in faccia la realtà che è una realtà che oggi si pone. Se uno sta male non è che possiamo fare disquisizioni sulle tasse che paghiamo, ma dobbiamo dargli una mano”.
In ogni caso Zaia smentisce decisamente la possibilità di nuove tasse: “Per nuove tasse al momento non se ne parla. Sono però convinto, sentendo i cittadini, se chiedessimo loro 2, 3 euro a testa, ma veramente per un microfondo, potremmo dire di farlo volontario ma poi magari uno si dimentica, e quindi è una ‘rogna?. Forse troveremo un sistema se decidiamo, ma non sarà nulla di così drammatico fermo restando che al momento non abbiamo deciso nulla”.
Infine, sulla polemica Veneto-Sicilia, con il Governo ha assegnato 300 milioni alla Sicilia per ripianare buco nel bilancio, Zaia chiarisce: “Che la Sicilia non sia l’emblema della buona amministrazione non lo diciamo noi ma lo dice la Corte dei Conti e lo dicono altre realtà. Lo dicono i rapporti, i dati sui costi standard e un sacco di realtà. La Sicilia deve riscattarsi per il bene dei siciliani e rientrare in un percorso di virtuosità. Se poi c’è qualcuno che vuole fare lezione al Veneto ci confrontiamo fino in fondo ma con una regola: chi vince poi fa pagare il conto all’altro”.