(AdnKronos) – Pronto a fare un passo indietro, nel caso ci sia qualcuno “disposto rompere il maialino e portare i soldi”. Non un’impresa facile di questi tempi. “Il presidente deve metterci razionalità, impostazioni logiche. Con il mister, Fabrizio, chi fa la squadra abbiamo lavorato bene e disputato un bellissimo campionato. Abbiamo cotto un buon riso. Stiamo tutti sereni e godiamoci il campo. Anche il mister, non uno tenero, lo vedo tranquillo. Abbiamo detto no a diverse offerte per alcuni giocatori. Non tratteniamo chi dice che vuole andare. Perin è rimasto, Rincon pure. Abbiamo preso dei giocatori importantissimi”.
Poi su Perotti, il tormentone della prima parte di estate, ha aggiunto: “Se vuole restare lo decide lui, sono pronto ad andargli incontro, nei limiti dei nostri parametri. Sarà una sua scelta, ma è giusto che si prenda le sue responsabilità. A parte l’interessamento del Watford, non abbiamo ricevuto altri segnali. In entrata ci sono trattative per giocatori di fascia, si sa che in quelle zone il gioco del mister li brucia. E un centrale difensivo. Adesso partiamo, lavoriamo. Poi valutiamo il da farsi, con le indicazioni di Gasperini”.