Roma, 13 lug. (Labitalia) – Quasi sei italiani su dieci (59%) hanno deciso di andare in vacanza preventivando complessivamente un budget inferiore ai 500 euro a persona per l’estate 2015. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia che rispetto allo scorso anno sono aumentati a 30 milioni gli italiani adulti che hanno deciso di trascorrere una vacanza, ma la spesa complessiva scende e raggiunge il valore di 15,1 miliardi tra alloggio, alimentazione, servizi e svaghi. Si tratta di una spesa media di 504 euro a persona ma nel dettaglio secondo l’indagine – sottolinea la Coldiretti – solo il 33% delle famiglie spenderà tra i 500 e i mille euro a persona, il 3% tra i mille e i duemila mentre solo una minoranza dell’1% oltre i duemila euro, con il 4% che invece preferisce non rispondere.
Un risparmio – continua la Coldiretti – reso possibile perché quasi un italiano su tre (28%) in vacanza rimane comunque nella propria regione di appartenenza nell’estate 2015, con ben il 6% che ha scelto destinazioni più vicine rispetto allo scorso anno. In ogni caso, l’82% dei vacanzieri resterà in Italia anche per la spinta dei recenti fatti di cronaca oltre che per ragioni economiche. E tra chi va all’estero – precisa la Coldiretti – ben il 20% ha scelto un altro Paese europeo e solo una minoranza residuale Paesi extracomunitari. Si accorciano le distanze e – riferisce la Coldiretti – si riducono anche i tempi con il 18% dei vacanzieri che ha pianificato una durata inferiore ai tre giorni, il 27% da 4 giorni ad una settimana, il 26% da una a due settimane, il 13% da due a tre settimane, il 6% da tre a quattro settimane e il 5% oltre un mese, tra quelli che hanno già deciso.
Attenzione anche nella scelta dell’alloggio con meno di uno italiano in vacanza su tre (31%) che – precisa la Coldiretti – ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni mentre il 36% che si è orientato verso case o appartamenti di proprietà, di parenti e amici mentre un ulteriore 15% le affitta. E’ comunque resta il mare – sottolinea la Coldiretti – a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 seguito dalla montagna con il 18% ma non mancano scelte alternative con l’aumento delle presenze in campagna che è scelta dal 5% dei vacanzieri anche per visitare parchi, oasi e riserve che coprono il 10% del territorio nazionale. Tiene invece – conclude la Coldiretti – la spesa alimentare che tra acquisti di cibo, souvenir, pranzi e cene fuori assorbe circa 1/3 del budget delle vacanze.