Home Attualità Economia Firmato protocollo per la ricerca, formazione e innovazione agricola

Firmato protocollo per la ricerca, formazione e innovazione agricola

0
Firmato protocollo per la ricerca, formazione e innovazione agricola

AREZZO – "Un protocollo che rafforza la positiva sinergia tra vari soggetti, mette in relazione le potenzialità del territorio, i settori agricoli e soprattutto il know-how". Così il Presidente della Provincia, Roberto Vasai, ha iniziato la conferenza stampa durante la quale è stato siglato il Protocollo d'intesa per il sostegno ad una Rete dei Centri di ricerca, formazione e trasferimento dell'innovazione in agricoltura presenti in provincia di Arezzo. L'accordo,
promosso dalla Provincia di Arezzo è stato firmato anche da CCIAA, in rappresentanza delle associazioni di settore, ARSIA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo-forestale), CRA-SEL (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura – Centro di Ricerca per la Selvicoltura) e CRA-VIC (Centro di Ricerca per la Viticoltura), insieme agli Istituti superiori "A.M. Camaiti" di Pieve Santo Stefano ed "Angelo Vegni" di Cortona. "Mettere a sistema così tanti soggetti ha una valenza politica importante – ha affermato il Segretario Generale della Camera di Commercio, Giuseppe Salvini – E, soprattutto, è un accordo che sarà immediatamente operativo perché i primi esperimenti saranno già svolti durante la prossima stagione di vendemmia". Le parti firmatarie si sono costituite come Tavolo di Coordinamento del Protocollo, delegando un proprio rappresentante a farne parte sotto la direzione del Presidente della Provincia Roberto Vasai. Il progetto rientra tra le attività sulla programmazione dello sviluppo rurale per il periodo 2007-13, che l'Assessorato all'Agricoltura è impegnato ad attuare per il miglioramento del capitale umano, quale condizione indispensabile per ottenere risultati concreti in termini di sviluppo rurale sostenibile, incentivando tirocini formativi o percorsi di qualificazione post-diploma o laurea. L'Arsia stessa persegue l'integrazione tra mondo scientifico e sistema produttivo, promuovendo lo sviluppo della ricerca e della sperimentazione, e sviluppa azioni di sostegno alla diffusione e al trasferimento dell'innovazione nel settore agricolo, forestale ed agroindustriale, grazie anche al suo "Centro per il collaudo ed il trasferimento dell'innovazione" di Cesa. "In questo momento, a livello economico sono fondamentali qualità e conoscenza delle produzioni – ha aggiunto il Direttore di Arsia, Maria Grazia Mammuccini. – Nelle strategie di ricerca, oltre la costituzione di reti, è fondamentale la dimensione territoriale di ricerca". Il protocollo rappresenta "un passo importante che ratifica e struttura una situazione di fatto dove lo stretto rapporto di collaborazione tra istituzioni si coordina con i centri di ricerca presenti nel nostro territorio e coinvolge la scuola – ha aggiunto Vasai. – Un rilevante esempio di questa collaborazione è rappresentato dalle attività legate al comparto viticolo che hanno contribuito significativamente a migliorare il posizionamento delle nostre produzioni in termini di qualità e notorietà". "Collaborazione che con questa firma – ha concluso l'Assessore Andrea Cutini – si vuole consolidare e rilanciare in modo da sostenere l'attività di ricerca e innovazione in questo settore che vede la nostra provincia ricca di Centri di ricerca di primo livello. Favorendo un maggiore coinvolgimento della scuola a cui è affidata la formazione delle nuove generazioni di periti agrari, di agrotecnici e di tecnici dell'ambiente, i quali incontrando i Centri di ricerca di primo livello del territorio possono trovare opportunità di formazione e qualificazione sicuramente significative".