(AdnKronos/ats) – Le riserve erano fortemente aumentate in dicembre (+30 miliardi), ed erano salite sia in gennaio (+3), mese dell’abolizione del cambio minimo, sia, più fortemente, in febbraio (+11) e marzo (+13). Sono poi scese in aprile (-0,5) e maggio (-4,7), una tendenza che come visto si conferma in giugno. Nella media mensile di giugno il franco si è leggermente indebolito nei confronti dell’euro (1,0398 contro 1,0382 di maggio), ma si è sensibilmente rafforzato sul dollaro (0,9316 contro 0,9621).
Stando agli specialisti sulla base delle cifre pubblicate della Bns, è difficile capire se l’istituto sia intervenuto sui mercati delle divise e se sì in quale misura, anche perché non vengono fornite informazioni riguardo alle posizioni delle singole valute.