Milano, 6 lug. (AdnKronos) – Il ‘no’ espresso dal popolo greco al referendum tenutosi ieri, è “uno spartiacque per l’Europa”. Ne è convinto il leader della Fiom Maurizio Landini che durante un incontro con i leader dei sindacati metalmeccanici di dieci Paesi esteri, a Milano, spiega: “Da oggi si potrà dire che c’è un ‘prima 5 luglio’ e un ‘dopo 5 luglio’. In particolare, “consideriamo che questo voto abbia un significato per la lezione di democrazia che ne deriva e perché evidenzia un problema molto preciso”. L’Europa, sottolinea, “deve essere dei popoli e della democrazia, non della politica e dell’austerità”.