(AdnKronos) – Per l’esperto “è probabile che entrambe le parti riprendano i negoziati. Ciò si rivelerà, ancora una volta, molto complicato. Il ruolo della Bce, nel frattempo, resta di gran lunga quello più importante. Se l’Eurotower decidesse di interrompere l’erogazione dei fondi Ela, un’uscita della Grecia dall’Unione monetaria diventerebbe realtà ancor prima dell’avvio delle trattative”.
Da un punto di vista costi-benefici, “sarebbe meglio che la Grecia rimanesse nell’area euro. Tuttavia, nel caso adesso i creditori continuassero a prescrivere/richiedere sempre più le stesse misure (cioè ampi avanzi primari, all’infinito), ciò non sarebbe più scontato. Il meglio che possiamo sperare per il momento è che alla Grecia sia concessa una posizione di bilancio un po’ più libera all’interno dell’area euro. Il voto di ieri a favore del ‘no’ non costituisce assolutamente una garanzia che ora i creditori diventeranno più tolleranti al riguardo”.