(AdnKronos) – “Se non c’è una svolta politica coraggiosa in Europa i sentimenti antieuropei di vario segno sono destinati a crescere”. Lo ha detto, ospite di Sky, Massimo D’Alema. Sentimenti antieuropei “che possono assumere una caratterizzazione più di sinistra o una posizione di destra, populista, nazionalista: queste posizioni sono destinate. In Italia, ad esempio, e basta vedere i sondaggi, tra Grillo e Salvini queste posizioni sono forti. Le forze politiche storiche che hanno costruito il progetto europeo oggi stanno perdendo terreno in quasi tutti i Paesi: per questo serve una svolta politica”.
Il mancato accordo con Atene è colpa dei ‘falchi’ tedeschi guidati dal ministro Schauble? “Ho grandissima stima per Schauble, ma la politica che le forze conservatrici hanno determinato in Europa è sbagliata e ne vediamo i risultati: aumento del debito e della disoccupazione, lentezza della crescita. Hanno condotto l’Europa su una strada sbagliata, si deve cambiare strada con una svolta politica”, ha rilevato D’Alema, che si è detto favorevole ad uno sconto su debito e ad un allungamento delle scadenze per la Grecia, ricordando di aver firmato un appello pubblicato dal Financial Times qualche giorno fa, promosso da importanti economisti.
Quali le possibili soluzioni per evitare che sentimenti antieuropeisti possano prendere piede? “Le proposte di un fondo europeo per la riduzione del debito e per ridurre o azzerare le differenze degli spread sono sul campo da anni: il vero problema è che l’Europa non ha avuto il coraggio e la sinistra europea non ha avuto la forza di realizzarle”, ha concluso D’Alema.