Palermo, 3 lug. (AdnKronos) – “E’ un grandissimo risultato, per il quale lavoriamo da due anni e quindi siamo orgogliosi che oggi si sia concluso positivamente questo iter”. Così il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha commentato l’iscrizione definitiva, da parte dell’Unesco, nella World heritage list del circuito “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”. Fra i siti anche Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina.
“Abbiamo condiviso, fin dall’avvio, l’iniziativa con tutte le istituzioni, nella convinzione che mettere in rete il patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico unico di questo percorso rappresenti un volano per la valorizzazione e l’arricchimento dell’intera area – ha aggiunto – Restituiamo ai visitatori pezzi della città, così come la storia ci chiedeva. In questo contesto, la riapertura al pubblico, tra non molto, dopo alcuni mesi di un importante e minuzioso restauro, di alcune delle sale più belle negli appartamenti reali del Palazzo, risalenti al periodo borbonico, come la Sala Cinese, la Sala Pompeiana, quella degli ex presidenti e quella dei viceré, contribuirà a migliore l’offerta di spazi e di cultura, rendendo così la nostra Isola ancora di più un catalizzatore di turisti”.