Venezia, 2 lug. (AdnKronos) – “I vertici di Anci Veneto assumano una posizione chiara e netta di fronte ai diktat del Governo, iniziando dai profughi, per proseguire coi tagli agli Enti locali e alla sicurezza”. A chiederlo, appoggiando la protesta di molti sindaci vicentini e non solo, è il capogruppo regionale della Lega Nord Nicola Finco, “di fronte all’immobilità dell’associazione che sta facendo riflettere diversi primi cittadini sull’opportunità di rinnovare o meno l’adesione”.
“E’ inaccettabile che per ragioni politiche i rappresentanti dei sindaci, che dovrebbero farsi portavoce di tutti, obbediscano a logiche di partito. La presidente veneta dell’Anci, iscritta al Pd come del resto il presidente nazionale Fassino, è da troppo tempo prona ai diktat di Renzi, e prende posizioni inutilmente tiepide mal interpretando il disagio dei primi cittadini anche non democratici – scrive Finco in una nota – Hanno quindi ragione quest’ultimi a riflettere sull’utilità di iscriversi a Anci, che di fronte alle consistenti problematiche sul tavolo, risponde con noncuranza o peggio, con indifferenza dovuta alla posizione politica dei vertici regionali”.