(AdnKronos) – Analizzando l’import per fonte, in controtendenza col calo dell’import aumenta ancora il gas russo a Tarvisio (+8,2% a 2.475 mln mc), che resta prima fonte. Rimbalzo anche per il gas algerino (+23,7%) che continua comunque ad attestarsi su volumi modesti (650 mln mc) e nuovo incremento a due cifre per i flussi dalla Libia a Gela (+21,8% a 675,3 mln mc). Il decremento delle importazioni è quindi assorbito interamente dal Nord Europa che cede un 48,3% a 555,4 mln mc.
Per il Gnl in lieve ripresa Rovigo (+4,1% a 469,3 mln mc), fermi Panigaglia e Livorno. A livello cumulato nel primo semestre 2015 le importazioni aumentano dello 0,6% a 29.526 mln mc (-4% sul 2013), la produzione scende del 5,3% a 3.253,7 mln mc (-12,7% sul 2013) mentre nei primi tre mesi della stagione di iniezione le immissioni nette si attestano a 5.179,6 mln mc, in calo dello 0,9% sullo stesso periodo del 2014 e in aumento del 33,9% sul 2013. © Riproduzione riservata