Roma, 1 lug. (AdnKronos) – Consumi mensili di gas poco mossi a giugno, con un incremento del comparto civile in parte attutito dal calo dell’industria e un termoelettrico stabile. Secondo le elaborazioni della ‘Staffetta Quotidiana’ sui dati di Snam Rete Gas, nel mese appena concluso l’Italia ha consumato 3.570,4 mln di mc di gas, con un aumento dell’1,1% sul 2014 e del 3,8% sul 2013.
Analizzando la domanda per settore di consumo, i prelievi del comparto civile sono aumentati dell’1,6% a 1.006,2 mln mc (-1% sul 2013), incremento bilanciato dal -3,6% dell’industria a 1.018,7 mln mc (-2% sul 2013). Le centrali elettriche si sono attestate a 1.393,6 quasi invariate sul 2014 (-0,1%) e in ripresa dell’8,1% sul 2013. A livello cumulato i prelievi dei primi sei mesi del 2015 sono in aumento dell’8% sullo stesso periodo del 2014 a 35.261,8 mln mc (-7,5% sul 2013). Il comparto civile cresce del 10,9% a 18.544,6 mln mc (-9,8% sul 2013), il termoelettrico del 8,7% a 9.092,4 mln mc (-7,2%) e l’industria cala dell’1,3% a 6.620,2 mln mc (-2,1%).
Passando all’offerta, al leggero aumento dei prelievi si è accompagnato un lieve calo dell’import che ha contribuito a un altrettanto limitata flessione delle iniezioni nette in stoccaggio. Nello specifico l’import è diminuito dell’1,4% a 4.828,4 mln mc (+4,5% sul 2013). La produzione invece è calata ancora dello 0,7% a 550,8 (-11,6% sul 2013) mentre le iniezioni nette negli stoccaggi si sono ridotte di un 5,7% a 1.808,8 mln mc (+0,3% sul 2013).