Padova, 30 giu. (AdnKronos) – “La crisi economica della Grecia è parte della crisi del debito sovrano europeo. Parliamo dunque di una situazione che riguarda tutti i paesi dell’Unione e l’Italia più di altri, e che non può non preoccuparci. Non credo, però, che nell’immediato quello che accade in Grecia avrà ripercussioni dirette sulla nostra economia, se non per un clima di sfiducia e incertezza generale – e l’incertezza, lo sappiamo, è la peggior nemica degli investimenti”. Lo dice all’Adnkronos Carlo Valerio, presidente di Confapi Padova – Associazione delle piccole e medie industrie commentando la sulla situazione greca.
“Se poi consideriamo l’insieme delle esportazioni del territorio padovano verso la Grecia – oltre 82 milioni di euro nel 2014, 22 milioni di euro nel primo trimestre del 2015 -, il tema diventa quello della tenuta del sistema bancario: quello che dobbiamo sperare è che la struttura tenga nel suo insieme – auspica – Considerato tutto questo, se conserviamo fiducia nel futuro dei rapporti economici tra l’Italia e il territorio ellenico è perché la Grecia dovrà comunque continuare a contare sull’estero per comprare tutti quei manufatti che altrimenti non è in grado di produrre, a partire da quanto importa nel settore metalmeccanico, la voce principale nel volume delle nostre esportazioni”.