(AdnKronos) – Stasera i deputati grillini dovranno esprimere nuovamente un voto sul suo nome, pur non menzionato nell’ordine del giorno (è riportata solo la ‘votazione su proposta di Grillo e Casaleggio’). I ‘mediatori’, per evitare nuove grane, si sono appellati soprattutto al ‘non statuto’ degli eletti M5S, che al riguardo parla chiaro: sulla comunicazione decide lo staff di Grillo, quindi la Casaleggio associati.
E anche chi la settimana scorsa aveva votato contro Loquenzi sembra ora aver cambiato idea: “Effettivamente – dice uno dei 26 all’Adnkronos – noi deputati siamo chiamati solo a ratificare i nomi sulla comunicazione, non a decidere”. Secondo i più maliziosi, il cambio di rotta sarebbe legato anche alle voci che si sono diffuse insistentemente tra i 5 Stelle subito dopo la bocciatura di Loquenzi: chi ha votato contro di lei rischia di bruciarsi la possibilità di un secondo mandato in Parlamento.