ROMA – La manovra correttiva del deficit resta confermata allo 0,5% nel 2011. Parola del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti che smentisce così le voci di una manovrina da 4-5 miliardi per finanziare la spesa corrente, circolate in giornata.
"Il governo ha concordato in sede europea, una correzione dello 0,5% del deficit nel 2011 e manterrà quell'impegno. Lo farà con gli strumenti della legge di stabilità", ha assicurato Tremonti. "Ci sarà la manovra su cui si è impegnato il governo, confermo questo e smentisco quanto dite voi".
L'ipotesi di una manovrina a giugno per mantenere inalterati i saldi previsti dai documenti di bilancio, era stata smentita nel pomeriggio anche dal viceministro dell'Economia Giuseppe Vegas: "Mai saputo niente".
La notizia aveva però fatto insorgere il Pd che aveva prontamente sottolineato come ''il solo fatto che emerga l'esigenza di una manovra correttiva è la dimostrazione delle difficoltà reali della finanza pubblica. Difficoltà che il governo continua a negare. Il bisogno di finanziare la spesa corrente è la prova che i conti sono fuori controllo'', afferma il capogruppo Pd in commissione Bilancio, Pierpaolo Baretta.
Solo pochi mesi fa, aggiunge Baretta, ''è stato fatto un condono con lo scudo fiscale e ora siamo punto e a capo. Una svolta nella politica economica del governo e' l'unica strada possibile e va fatta in Parlamento. La nuova legge di bilancio deve diventare l'occasione per cambiare registro''.
Articlolo scritto da: Adnkronos