PRAGA – "Da oggi il mondo sarà più sicuro". Barack Obama si è detto sollevato dalla firma del Nuovo Start con Dmitry Medvedev al Castello di Praga. Il trattato, ha detto il presidente americano, è la prova di come "siamo riusciti a fermare deriva nelle relazioni bilaterali". Per Obama siamo di fronte a "un passo storico" visto che l'accordo, valido per dieci anni, riduce gli arsenali a un massimo di 1550 testate nucleari operative e 800 vettori per le due superpotenze. Una tappa importante verso il disarmo anche se, precisa Medvedev, "funzionerà soltanto se gli Stati Uniti non aumenteranno le capacità di difesa anti missilistica''.
Nel corso della firma del trattato Barack ha detto di auspicare il varo di ''sanziono forti e severe contro l'Iran questa primavera''. Obama ha poi spiegato che l'intenzione della comunità internazionale è di seguire la strada diplomatica per risolvere la crisi del programma nucleare di Teheran, ma che l'Iran ha fino a ora ''respinto tutti i tentativi'' avanzati in questo senso. Le discussioni sull'introduzione di nuove sanzioni contro l'Iran ''stanno andando avanti da settimane, anzi da mesi'', ha precisato Obama preannunciando''per le prossime settimane l'intensificarsi del negoziato''. La Russia, ha sottolineato il presidente americano, ''non ha interesse ad affossare la società o il governo iraniano, ma ha interesse, così come lo abbiamo tutti, nell'assicurarsi che ogni Paese rispetti i suoi impegni internazionali''.
Una linea che raccoglie il plauso di Medvedev. Sulla questione delle sanzioni contro l'Iran, ha detto, ''non posso che essere d'accordo'' con Obama. A patto che, ha precisato, le nuove misure restrittive contro l'Iran siano ''intelligenti'', messe a punto rispettando ''gli interessi nazionali'' di tutti i Paesi coinvolti, in modo che siano ''motivati a rispettarle''.
Il testo andrà poi ratificato dal Senato e dalla Duma Russa. Per quanto riguarda i tempi a parlare è il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs: "Ci aspettiamo – dice – che il Senato ratifichi entro la fine dell'anno il nuovo Start". Lo stesso presidente americano si è detto fiducioso: "Confido nel fatto che democratici e repubblicani, analizzando il testo, vedranno che gli interessi nazionali sono protetti e che, pur mantenendo la deterrenza nucleare, si fa un passo avanti per lasciarci la Guerra Fredda alle spalle".
Per ora il testo si può leggere online. "Il Nuovo Start – ha concluso Obama – sarà pubblicato su internet perché tutti lo possano vedere nel modo più aperto e trasparente".
Articlolo scritto da: Adnkronos/Doa