Venezia, 26 giu. (AdnKronos) – Nessun aumento di reati con l’arrivo dei profughi nel territorio veneziano. La conferma arriva dalla stessa prefettura di Venezia che oggi ribadisce “i migranti sono tutti identificati a cura della questura con le procedure di fotosegnalamento e di identificazione personale. le forze dell’ordine assicurano servizi di vigilanza sui territori interessati, attivando procedure di immediato intervento nel caso pervengano segnalazioni o richieste da parte di istituzioni o cittadini”.
Inoltre, la prefettura di Venezia precisa che “i migranti richiedenti la protezione internazionale sono titolari di uno status consistente in un’aspettativa che potrebbe venire subito meno a seguito di un comportamento illecito. Sono poi assistiti da operatori qualificati degli organismi di solidarietà sociale per essere avviati a percorsi di integrazione”.