Roma, 23 giu. (Labitalia) – L’assemblea di Confindustria Servizi innovativi e tecnologici, accogliendo la proposta della giunta, ha eletto Ennio Lucarelli presidente, con 597 voti su 607. Confindustria Sit rappresenta nel sistema Confindustria i servizi innovativi e le tecnologie Ict (software, cloud, outsourcing, servizi e applicazioni satellitari), i servizi energetici, il facility management, le imprese creative e la cultura, il gioco e l’intrattenimento, la comunicazione ed il marketing, i media, nonché i servizi professionali di ingegneria e di consulenza, la certificazione di conformità, i servizi per il credito e finanziari.
“La Federazione ha fatto un grande lavoro in questo ultimo anno – afferma Ennio Lucarelli- entrando a pieno titolo nel processo di riforma di Confindustria e confermandosi tra le federazioni di settore della c.d. riforma Pesenti”. Ingegnere elettronico, presidente del gruppo Ised, Lucarelli è membro del consiglio generale di Confindustria ed è stato presidente dell’Unione Industriali di Roma, membro della giunta della Camera di commercio di Roma, consigliere per le tecnologie d’Italia 90, presidente della Fiera di Roma, consigliere del Cnel e delegato della presidente Confindustria Emma Marcegaglia alle tecnologie digitali per le imprese nel quadro di ‘Industria 2015’.
“Lavoreremo -assicura il neo presidente- per valorizzare questo percorso con nuove aggregazioni e forti alleanze all’interno del Sistema, per rafforzare la rappresentanza dei Servizi Innovativi e Tecnologici e, in senso più ampio, dei Business Services”.
Politiche integrate in una nuova visione dell’economia che superi gli steccati tradizionali tra Settori, Industria e Servizi, sarà la nostra chiave di lettura e guida per i prossimi anni” aggiunge Lucarelli. Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, “anche grazie alla spinta dei Territori aderenti”, evidenzia il nuovo numero uno della federazione d’imprese, “ha saputo anticipare i tempi mettendo al centro delle politiche già da fine 2013 il progetto Industria 4.0”.
“Abbiamo davanti a noi -ricorda Lucarelli- un periodo di importanti trasformazioni, un’economia che sta cambiando profondamente con la digitalizzazione e i servizi innovativi ed è importante saper cogliere questi cambiamenti per creare valore, promuovere piattaforme di integrazione, nuovi modelli di business e una vera e propria trasformazione culturale in ottica olistica e globale, superando le barriere settoriali, dimensionali del mercato delle imprese, i confini territoriali per una nuova economia 4.0”.
“Una mission precisa, quindi – conclude Lucarelli – che spinge sulla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale del Paese Italia per cittadini, imprese e Pubblica amministrazione”.