Venezia, 22 giu. (AdnKronos) – Si è concluso per conto dell’Energy Development Corporation Limited (EDCL), società di Stato del Rwanda, il progetto tutto italiano per la realizzazione di otto nuovi impianti mini idroelettrici nella regione montuosa nord-occidentale del paese. SGI, Studio Galli Ingegneria di Padova, aveva già curato nel 2012 una prima fase con la progettazione di sei centraline. Il progetto idroelettrico in Rwanda verrà presentato dall’Ing. Alberto Galli, direttore tecnico di SGI, il 24 giugno all’interno di Pianeta Acqua, uno dei momenti principali di Acquae Venezia 2015, unico evento collaterale patrocinato da Expo Milano 2015.
La costruzione dei 14 impianti rientra in un programma strategico nazionale che prevede di incrementare la potenza elettrica dagli attuali 100 MW a 1000 MW, privilegiando la produzione da fonti rinnovabili. I progetti hanno interessato la regione montuosa nord-occidentale del Rwanda caratterizzata dalla notevole pendenza dei versanti, dal valore ambientale e paesaggistico e da una forte identità culturale delle popolazioni e degli insediamenti rurali. L’importo totale degli investimenti è di 78 milioni di dollari.
SGI, Studio Galli Ingegneria, ha partecipato alla valutazione della fattibilità e alla successiva progettazione dei 14 impianti con potenzialità compresa tra i 200 e 11.000 Kw, le centraline progettate dall’azienda italiana permetteranno una produzione di 107.000 MegaWattora per anno.