Rho, 21 giu. – (AdnKronos) – Sul tavolo delle discussioni, oggi, al vertice bilaterale tra Renzi e Hollande, anche la vicenda Grexit. Il premier italiano spiega di essere “convinto che vi sia la necessità di offrire una soluzione che consenta alla Grecia di restare nell’euro”. Le condizioni per un accordo “ci sono e sarebbe un errore perdere questa opportunità”. Condizione imprescindibile però, è che il governo greco si impegni seriamente: “Siamo disposti a impegnarci tutti verso Tsipras – dice – ma lo sforzo deve essere reciproco”.
D’accordo Hollande, che pur non essendo “né ottimista, né pessimista” sugli sviluppi della vicenda, spiega di essere al lavoro “da mesi affinché si trovi un accordo che sia duraturo e globale”. Perché, dice, “se la Grecia lascia l’eurozona non è una situazione positiva per nessuno”.
A questo punto Renzi puntualizza che in caso di default, “non vedo alcun rischio di contagio per l’Italia, così come poteva esserci due o tre anni fa”. “Per anni – sottolinea il premier- l’Italia è stata un anello debole. Oggi invece non è più un problema, ma parte della soluzione”. Quindi annuncia: “Domani sera alla riunione dell’eurogruppo vedremo se si può arrivare a una conclusione positiva”.