Home Nazionale Lusso: Altagamma, in Sudafrica Nigeria e Angola potenzialità export (2)

Lusso: Altagamma, in Sudafrica Nigeria e Angola potenzialità export (2)

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(AdnKronos) – Secondo l’ambasciatore Armando Sanguini, consigliere scientifico di Ispi, sta cambiando il paradigma delle relazioni tra i Paesi dell’Africa e le altre economie: “La Cina ha puntato su questo continente già 20 anni fa, iniziando da un modello di scambio ‘materie prime per infrastrutture’ fino ad attuare delle partnership in cui i Paesi africani ambiscono a svolgere un ruolo più attivo nella competizione globale. Sulla scia della Cina si sono quindi mossi molti Paesi tra i quali Brasile, India, Turchia, ma anche Germania, Uk, Francia; e naturalmente gli Stati Uniti. In questo contesto è necessario che l’Italia, in ritardo rispetto agli altri, compia un salto di qualità nelle sue relazioni diplomatiche e commerciali, focalizzandosi su alcuni Paesi Target ed elaborando operazioni mirate sulla base di puntuali analisi del mercato”.
Proprio sul segmento più alto del mercato si è focalizzata l’analisi di Armando Branchini, vicepresidente di Fondazione Altagamma: “parliamo di un’area geografica che vede il 49% della popolazione con un reddito inferiore a 1,25 dollari al giorno e che presenta variabili molto diverse da mercato a mercato. Tuttavia alcuni Paesi presentano già profili interessanti per l’alto di gamma, come si evince in particolare dalla dimensione dei consumi di abbigliamento e calzature e dal significativo numero di milionari nelle principali città: da questo punto di vista Sudafrica, Nigeria ed Angola, dove sta crescendo anche il numero di partner commerciali affidabili per le imprese internazionali sono già paragonabili con il Marocco, attualmente il mercato africano numero 1″.
A proposito del Sud Africa, Silvana Bottega, ceo di Southern Africa Luxury Association, di cui fanno parte sia aziende sudafricane che internazionali, sottolinea come “lo stile di vita in Sud Africa è di standard internazionale, sviluppato da una lunga tradizione di alta qualità della vita, e che negli ultimi anni si è nutrito del cosmopolitismo dei cittadini di classe alta. Inoltre, negli ultimi anni sono cresciute le produzioni locali di alta qualità, soprattutto nel settore del vino e dei prodotti alimentare, della gioielleria e più recentemente del design e della moda, accessori e abbigliamento. E’ un mercato già interessante per le marche internazionali di alta gamma che è certamente destinato a crescere nei prossimi anni”.