Roma, 18 giu. (AdnKronos) – Da Assisi i cooperatori sociali lanciano il Codice Etico anti ‘Mafia Capitale’. Un ‘manifesto’ che arriva dagli oltre 1.000 dirigenti della cooperazione sociale che prendono parte ad Assisi all’evento organizzato da Federsolidarietà, per celebrare il trentennale dalla prima assemblea delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative.
REALE PARTECIPAZIONE DEI SOCI: Sono incompatibili con l’appartenenza associativa regolamenti interni o impegni che riducano o limitino la partecipazione democratica dei soci e svuotino delle loro competenze gli organi sociali
PARITÀ DI CONDIZIONI CONTRATTUALI: Non sono ammissibili decisioni che prevedano, a fronte di avvio di nuove attività, un trattamento economico differenziato e ridotto per i soci lavoratori impiegati in tali attività.
TRASPARENZA: Le cooperative sono tenute ad adottare forme di rendiconto sociale. In particolare, debbono indicare nella relazione al bilancio, o nella nota integrativa, i compensi e gli eventuali benefit attribuiti ad amministratori, dirigenti e coordinatori.
DIMENSIONE D’IMPRESA: È necessario che le cooperative si orientino alla ricerca di una dimensione compatibile con la possibilità di sviluppare tra i soci effettive e positive relazioni di conoscenza e di collaborazione.