(AdnKronos) – (Adnkronos) – Calano anche nel 2014 le posizioni di lavoro dipendente: continuano anche nel 2014 le difficoltà occupazionali già registrate nel corso del biennio 2012-2013 e nell’insieme del lavoro dipendente si registrano performance ancora negative. Dall’inizio delle crisi, si sono perse oltre 24mila posizioni di lavoro: circa 19mila tra gli italiani e poco più di 5mila tra gli stranieri. La perdita occupazionale complessiva attribuibile agli stranieri corrisponde a circa il 20% del totale.
Nel 2014, la variazione negativa registrata (circa 3.500 posizioni di lavoro in meno) ha interessato sia la componente italiana sia quella straniera (circa 2.900 posizioni in meno nel primo caso e 660 nel secondo). A differenza del 2013, la diminuzione più consistente è stata registrata per i cittadini comunitari (-390), leggermente più contenuta per i non comunitari (-265).