Home Nazionale Baku 2015: bronzo Pellielo, non conta età ma quanti piattelli rompi

Baku 2015: bronzo Pellielo, non conta età ma quanti piattelli rompi

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Baku, 17 giu. (AdnKronos) – “Ancora una medaglia, la 180esima della mia vita…”. Giovanni Pellielo sorride dopo il bronzo conquistato ai Giochi Europei di Baku. A 45 anni l’azzurro del tiro a volo continua a salire sul podio. “Probabilmente è la motivazione che mi spinge a vedere dove arrivo, certo non è che ho bisogno di tirare a campare. So che l’età avanza per tutti ma mi rifaccio ad una frase molto bella che ho sentito da Buffon: noi anziani dobbiamo dimostrare di più”, racconta dopo l’ultima sfida per il podio nel trap vinta contro l’inglese Edward Ling: “Aveva 20 anni in meno di me -sottolinea-, la meraviglia del nostro sport è che non conta l’età ma quanti piattelli rompi”.
Il tiratore di Vercelli, due argenti e un bronzo olimpici, ha già staccato il pass per Rio e fa un pensierino a Tokyo 2020, quando avrà cinquant’anni. “Ho l’esempio di Albano Pera, il nostro ct, che ha preso l’argento ad Atlanta a 46 anni. Ma -precisa- non penso nemmeno a Rio. Da quando è mancato mio padre (ad ottobre 2013, ndr) vivo ogni momento come se fosse l’ultimo. L’unica cosa a cui penso è: ma fino a quando romperò i piattelli? Ho fatto di questo sport una ragione di vita, faccio una vita quasi ‘claustrale’ ma lo farei comunque. Non sono il tipo che esce la sera e torna a mezzanotte”.