(AdnKronos) – Oggi la medaglia poteva essere anche di un metallo più prezioso: “In finale le cose dovevano andare diversamente perché il primo bersaglio l’avevo preso, l’arbitro però mi ha dato zero. Altrimenti Alipov (che lo ha sconfitto allo shoot off, ndr) in finale non c’era nemmeno. Mi è dispiaciuto che il russo non mi abbia dato la mano, è un cafone ma questo è un problema solo suo. Non si è nemmeno girato, il buon costume si vede che non è di casa”.
Da veterano alla Buffon, Pellielo si concede anche un consiglio alla più giovane amica e collega Jessica Rossi, in piena crisi e ancora a caccia della qualificazione per Rio: “Il 99 su 100 di Londra è l’eccezionalità. Per questo si chiama momento di gloria. Ma sono certo che riuscirà ad uscirne”.