(AdnKronos) – Oggi, “con SoftLayer bastano cinque minuti per configurare in modo assolutamente semplice e dinamico il proprio ambiente di lavoro esattamente come lo si desidera”. E’ “sufficiente collegarsi al sito di SoftLayer e quando si ha bisogno di un upgrade o di una diminuzione, lo si fa con un clic. Una facilità davvero enorme che fino a ieri non era neanche pensabile”.
Grande attenzione anche alla sicurezza e alla protezione dei dati: “Il nostro data center, che – puntualizza Ciniero – non è virtuale, ma fisico, rispetta tutti i requisiti di sicurezza, in modo particolare per la Pubblica amministrazione, che ha la necessità che i dati siano residenti in Italia”. Questa struttura, assicura il manager, “per concezione e caratteristiche, servirà ad abilitare nuovi modelli di business per la competitività e la crescita, favorendo nel contempo l’internazionalizzazione delle aziende”.
Nel primo trimestre 2015, il fatturato cloud di Ibm ha registrato una crescita del 75% rispetto allo stesso periodo di dodici mesi prima. Nel 2014, il giro d’affari nel settore si è attestato a 7 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, Ibm ha messo a disposizione 1,2 miliardi di dollari per favorire lo sviluppo del network. Alla piattaforma cloud di Ibm si affidano 30mila clienti in tutto il mondo.