(AdnKronos) – “In un’ottica nazionale, i ballottaggi saranno vinti da chi saprà allargare l’offerta. Magari si può rischiare di perdere un po’ di identità, ma bisogna chiedersi se l’identità sia o no tutto in politica: in molti casi è preferibile puntare alla governabilità, che impone soluzioni di compromesso”, sottolinea Guzzetta.
“Qualsiasi sistema elettorale -rileva Guzzetta- induce a qualche trasformazione nelle forze politiche. Il problema, almeno in Italia, è che i meccanismi elettorali cambiano con una eccessiva frequenza e non c’è abbastanza tempo per assimilarne principi e modalità sia nel corpo elettorale che tra i partiti”.
“Non solo: in Italia abbiamo sempre sistemi elettorali molto ‘misti’, non modelli puri come accade in altre democrazie, e questo complica un po’ le cose. Forse ci si aspetta dai sistemi elettorali qualcosa che non ci possono dare: il sistema elettorale non risolve tutte le cose, ma è una parte di un insieme che comprende anche altre riforme istituzionali. E qui, probabilmente, siamo un po’ indietro”, conclude Guzzetta.