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Massimo Ranieri in concerto ad Arezzo per l’Arma dei Carabinieri

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Massimo Ranieri in concerto ad Arezzo per l’Arma dei Carabinieri

AREZZO – Serata di beneficenza martedì 27 aprile al Centro Affari: gli introiti saranno devoluti al Fondo assistenza, previdenza e premi dell’Arma dei Carabinieri, fondazione dotata di personalità giuridica privata, strutturata su un consiglio di amministrazione di cui fa parte il comandante generale dell’arma in qualità di presidente, istituita con Decreto del Presidente della Repubblica n. 109 del 16 febbraio 1964.
Ospite d’eccezione sarà Massimo Ranieri: il popolare cantante e attore terrà un concerto e riceverà un riconoscimento in quanto personaggio artistico del mondo del cinema e della televisione che ha interpretato il brigadiere Salvo D’Acquisto, eroe della Resistenza che s’immolò pur di salvare dai nazisti la popolazione civile, e altri ruoli che gli hanno permesso di vestire la divisa dell’arma. Senza dimenticarlo nel film per la televisione “La sciantosa”, di Alfredo Giannetti (1970), quando cantava ’O surdato ’nnammurato accanto alla grande Anna Magnani. Il premio consisterà in un’opera dello scultore aretino Carlo Badii che rappresenta un’atleta greco che alla fine delle gare si deterge con lo strigile dagli oli che lo rendevano più virile; tema ripreso dal più famoso Apoxiomenos di Lisippo la cui copia romana saltò agli onori della cronaca per il casuale recupero nel mar Adriatico vicino all’isola croata di Lussino nel 1999.
“Massimo Ranieri – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Camillo Brezzi – torna dunque dopo lo spettacolo dell’estate di due anni fa all’anfiteatro romano quando la grande partecipazione di pubblico costrinse molta gente a restare fuori. Ci auguriamo che quella del 27 aprile sia l’occasione, per chi lo vide di assistere di nuovo alla performance e per chi non lo vide di goderselo per la prima volta. Invito sentitamente tutti gli aretini a venire al Centro affari dal momento che stavolta la presenza di Ranieri è abbinata a una serata di solidarietà”.
È Francesco Anania, presidente dell’associazione organizzatrice “Divertiamoci Correndo”, a spiegare il significato dell’evento: “la nostra associazione è nata nel 1993 per ricordare un carabiniere ucciso dalla criminalità ed è diventata la naturale referente dell’arma nell’organizzazione del premio ‘Apoxiomeno’ istituito per rendere omaggio a personaggi dello sport, del giornalismo, della televisione, della cultura che hanno dato lustro ai carabinieri. Quando abbiamo detto a Massimo Ranieri che sarebbe stato lui il premiato di quest’anno, per le sue recitazioni che lo hanno visto indossare la divisa in varie occasioni, l’artista stesso ha espresso il desiderio di essere premiato ad Arezzo, città a cui è molto legato. A noi, d’altronde, questa scelta ci fa piacere perché la statuetta che consegneremo è stata realizzata da un aretino. La serata è concepita però come uno spettacolo a tutto tondo perché prima del concerto di Ranieri, oltre due ore di musica, canzoni e performance, verranno consegnati due premi ulteriori: uno a Franco Bragagna giornalista sportivo e voce olimpica della Rai, uno ad Alessio Puleo, scrittore che ha vissuto un anno a fianco del giudice Borsellino, autore del libro ‘La mamma dei carabinieri’, i cui diritti sono stati acquisiti dalla Longanesi, prossimo sceneggiato televisivo”.
Il tenente colonnello Orazio Anania, ora alla Dia di Roma, ha ricordato che “il Fondo assistenza, previdenza e premi dell’Arma dei Carabinieri ha sede in Roma presso il comando generale dell’arma, è un ente non lucrativo che persegue finalità a carattere assistenziale e previdenziale in favore del personale in servizio, in congedo e dei familiari del personale deceduto in attività di servizio e per causa di esso, nonché del personale militare e civile in servizio presso i comandi dell’arma. Sottolineo che la fondazione è articolata e supporta, tra gli altri, chi versa in stato di effettivo bisogno, come le mogli che purtroppo restano sole, con figli magari in età scolare e in situazioni di disagio per la perdita di un congiunto. A Massimo Ranieri va il nostro ringraziamento per il modo e la credibilità con cui ha saputo portare e veicolare attraverso il piccolo e il grande schermo quelli che sono i nostri valori”.
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