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Sanità in Valdichiana: finanziamenti per 7 milioni di euro nel 2010

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Sanità in Valdichiana: finanziamenti per 7 milioni di euro nel 2010

VALDICHIANA – Prosegue, secondo un calendario prestabilito, il confronto tra la direzione aziendale della Usl ed i sindaci delle varie zone. Dopo il Valdarno e la Valtiberina ieri è toccato alla Valdichiana (oggi sarà la volta del Casentino e domani, a chiudere il giro, Arezzo).
Secondo un cliché oramai consolidato, il direttore generale Enrico Desideri si è presentato alla conferenza zonale dei sindaci della Valdichiana mettendo sopra il tavolo dati di attività, rendiconti e progetti di sviluppo. Dal nuovo regolamento aziendale alle azioni di potenziamento dell'ospedale della Fratta, agli interventi sui servizi territoriali presenti nei vari comuni: Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano, Marciano, Lucignano. Per ognuno c'è stato modo di fare il punto sui servizi esistenti, sulle necessità di miglioramento e sugli sviluppi futuri.

Il primo dato di rilievo che è emerso, è sicuramente quello economico finanziario: nel 2010 saranno quasi sette i milioni di € assegnati ai servizi sanitari della Valdichiana (6.850.025,00 per la precisione). In parte destinati ad opere di ristrutturazione ed ammodernamento di locali e strutture che ospitano i servizi, in parte finalizzati all'avvio di nuove attività o all'acquisto di apparecchiature sanitarie.
Si va dall'adeguamento dei locali che alla Fratta, a partire da questo mese, ospiteranno l'attività per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), all'ultimazione dei preparativi per la Casa della Salute a Castiglion Fiorentino. A questo proposito, Desideri ha confermato la data del 10 maggio per la sua inaugurazione, sottolineando che le attività già presenti (CUP, anagrafe assistiti, vaccinazioni, ambulatori infermieristici, prelievi, poliambulatori specialistici, Sert e salute mentale), saranno presto affiancate dall'apertura di 10 ambulatori dei medici di medicina generale, dalle attività consultoriali, da una Residenza Sanitaria Assistita con 25 posti letto ed un modulo per gli stati vegetativi persistenti. A completare il quadro delle attività della Casa della Salute, sono stati annunciati anche progetti di educazione alla salute, sulla prevenzione e cura dell'obesità infantile, sull'integrazione interculturale ed altri dedicati agli anziani (Punto insieme) ed alle donne (Punto Ascolto donna).

A Foiano, dopo la realizzazione dell'ospedale di comunità e dell'hospice, la novità di maggior rilievo è rappresentata dal progetto per la realizzazione di una seconda Casa della Salute. Anche in questo caso, analogamente a quanto già fatto a Castiglion Fiorentino, si tratta di una struttura destinata a riunificare in un'unica sede medici di famiglia e servizi socio-sanitari territoriali. Il tutto in una sede centrale e sufficientemente capiente: l'ipotesi è quella della ex radiologia del vecchio ospedale.

E di Casa della Salute si è parlato anche per Cortona-Camucia: una richiesta che sarebbe stata avanzata dagli stessi medici di medicina generale della zona. Confermate anche l'apertura di un ambulatorio per i disturbi cognitivi ed il consolidamento della sperimentazione avviata a gennaio di un modulo per il Chronic Care Model.

A Lucignano consolidamento delle attività di riabilitazione, del punto prelievi (3 giorni alla settimana), dell'ambulatorio infermieristico e della RSA (18 posti letto). In arrivo anche l'ambulatorio di medicina di comunità, con attività di igiene pubblica e certificazioni medico legali.

Tra i progetti a valenza zonale, apprezzamenti univoci per il "Progetto Scudo" promosso dal Calcit, con probabile estensione del servizio infermieristico nei giorni prefestivi e festivi a tutti i comuni. A proposito di Calcit, sempre ieri c'è stata la cerimonia di consegna alla Usl di un nuovo Videocolonscopio destinato alla prevenzione delle neoplasie del colon retto.

Nell'incontro si è parlato anche di emergenza territoriale. A questo proposito, il direttore generale si è detto consapevole dei problemi riscontrati al pronto soccorso, una struttura che nel 2009 ha fatto registrare un incremento degli accessi del 4% e del 15% negli ultimi 3 anni : "ci stiamo lavorando – ha affermato – e sono sicuro che con la riorganizzazione dipartimentale che abbiamo programmato potremo disporre di un numero maggiore di personale medico ed infermieristico in modo da ridurre i tempi di attesa e migliorare l'attività di accoglienza allo porta di ingresso dell'ospedale".

Sempre alla Fratta, dal nuovo regolamento aziendale arriva poi la conferma di tutte le attività oggi presenti, con l'aggiunta di due nuovi ambulatori: uno dedicato all'ortodonzia e l'altro alla neurourologia per pazienti paraplegici.