(AdnKronos) – “Come partner di riferimento nel Medio Oriente e membro del UN Global Compact, il nostro obiettivo è di lavorare con il settore sia pubblico che privato al fine di cambiare la mentalità nella nostra regione. Abbiamo già avuto modo di testimoniare un’evoluzione nelle mentalità tra i nostri membri del team, nel settore privato, nella visione del nostro governo e persino a livello dei consumatori. Pensiamo che il viaggio sia ancora lungo ma è certamente un percorso promettente per un miglior futuro per tutti” ha affermato Anthony Chalhoub Co-Ceo di Chalhoub Group.
Per Patrick Chalhoub, Co-Ceo del Gruppo, “il lusso si sta adattando ad un mondo in rapida evoluzione. Se le antiche tradizioni, da secoli, sono il fondamento della società mediorientale, il lusso nel Golfo ci mostra un futuro promettente, dato che richiama queste tradizioni profondamente radicate nella nostra cultura. Con la sua struttura incentrata sulla famiglia e il suo rispetto per la tradizione, la società del Golfo sostiene l’ambizione e la mentalità della sostenibilità. Crediamo che il modello dell’azienda di famiglia, tipico del tessuto socio-economico della regione, e le persone abbiano un ruolo importante da svolgere nel promuovere la cultura della sostenibilità e la partecipazione ad iniziative sostenibili”.
L’analisi strategica è stata presentata da Anthony Chalhoub e Patrick Chalhoub nella tavola rotonda che si è svolta questa mattina a Milano, presso le Residenze Hadid di CityLife alla presenza di esperti del mondo del lusso e anche delle tematiche relative alla sostenibilità.