(AdnKronos) – Spesso è proprio all’inizio del viaggio che si incontrano i primi problemi. Passa l’esame nel complesso l’aereo (bocciato solo dal 18% degli intervistati) con un 56% di gradimento, paga un prezzo alto il treno (46% è per nulla o poco contento) che sconta anche le carenze infrastrutturali di molte stazioni.
Proprio l’eliminazione di barriere architettoniche, una volta giunti a destinazione è richiesta dal 63% degli intervistati: scalini e passaggi stretti toccano non solo le persone con disabilità fisiche o sensoriali (76%) e i senior (73%), ma anche i malati cronici (74%), le famiglie con bambini piccoli (59%) e, dato abbastanza sorprendente, anche chi viaggia con animali (67%). Ma anche l’assistenza sanitaria è richiesta con forza da tutti i target.
Nell’anno di Expo, il 22% delle famiglie con particolari esigenze turistiche ha svolto già una ricerca sull’accessibilità dei padiglioni (valutazione positiva per il 59%) e il 41% farà una visita sicuramente o molto probabilmente.