Milano, 8 giu. – (AdnKronos) – A maggio il sentiment dei consumatori, pur mantenendosi su livelli elevati, ha mostrato un ulteriore peggioramento, dopo quello già rilevato ad aprile: a pesare su questo risultato negativo il giudizio delle famiglie sulla situazione economica, personale e sulle aspettative future. E’ quanto emerge dall’indicatore dei consumi di Confcommercio.
Per quanto riguarda le imprese “l’indice del clima di fiducia mostra, invece, una sostanziale stabilità, ma tra gli operatori economici solo quelli dei servizi di mercato registrano un lieve miglioramento del sentiment, mentre tra gli operatori del manifatturiero, delle costruzioni e del commercio al dettaglio risale il pessimismo”, prosegue la nota dell’Icc.
Il lieve deterioramento della fiducia nell’industria manifatturiera, spiega l’analisi “riflette la presenza di un quadro produttivo che, seppure in continuo miglioramento, segnala l’alternanza di dati più positivi con altri meno favorevoli. Stando alle valutazioni di Confindustria la produzione industriale dovrebbe aver registrato a maggio una variazione congiunturale dello 0,1% (+0,3% ad aprile). La tendenza al recupero dovrebbe, sulla base di quanto emerge dagli indicatori qualitativi, rafforzarsi nei prossimi mesi con un apporto più significativo della domanda interna”.