(AdnKronos) – “Diciamo no – prosegue il gruppo Fi a Montecitorio – al nuovo sistema di valutazione affidato ad una Commissione per la dirigenza statale, non indipendente e inattuabile, anche perché priva di copertura finanziaria. Contestualmente alla realizzazione dei tre ruoli unici, il ddl prevede l’istituzione di tre commissioni: la Commissione per la dirigenza statale, con funzioni, tra le altre, di verifica del rispetto dei criteri di conferimento degli incarichi e dell’utilizzo dei sistemi di valutazione per il conferimento e la revoca degli incarichi; la Commissione per la dirigenza regionale e la Commissione per la dirigenza locale competenti, in particolare, alla gestione dei ruoli dei dirigenti, rispettivamente, regionali e degli enti locali. In particolare la Commissione per la dirigenza statale smonta il sistema di valutazione della riforma Brunetta, non offre alcuna garanzia di indipendenza (con il rischio di un pieno assoggettamento della dirigenza al controllo politico), mina l’efficienza della PA, ed è sostanzialmente inattuabile.
“Diciamo no – sottolineano ancora i deputati azzurri – all’eccesso di delega insito nel provvedimento, e al potenziale conflitto di attribuzione di competenze tra Stato e Regioni, in particolare per l’istituzione del ruolo unico per i dirigenti regionali. Diciamo no, infine, all’assorbimento del Corpo forestale dello Stato negli altri corpi di polizia”.