Roma, 3 giu. (AdnKronos) – “Neanche le leggi regionali più avanzate sembrano riuscire a far compiere passi decisivi in favore della democrazia paritaria. Le norme antidiscriminatorie e la doppia preferenza di genere, lo sappiamo, sono necessarie, anzi indispensabili, ma non sufficienti, se non si condivide fino in fondo, nell’agenda politica, l’alto valore per tutti di una piena condivisione, tra donne e uomini, dell’esercizio delle responsabilità pubbliche”. Lo afferma Valeria Fedeli, del Pd, vicepresidente del Senato.
“Per questo -aggiunge- ciascun partito dovrà riflettere seriamente su come praticare, in modo coerente, quei cambiamenti che permettono alle cittadine e ai cittadini, anche a livello locale, di scegliere liberamente i propri rappresentanti rispettando la parità di genere: sono cambiamenti con cui si contrastano anche l’alto livello di astensionismo e la scarsa fiducia nelle istituzioni”.